Tutti i numeri di Enada Primavera

Calato il sipario sulla mostra internazionale degli apparecchi da intrattenimento e da gioco di Spar Enada Primavera, ora è tempo di bilanci.

Le quattro giornate organizzate da Rimini Fiera e dedicate interamente al mondo dei giochi ha fatto registrare un flusso complessivo di 28.445 operatori professionali, tra cui 3.520 provenienti dall’estero.

Pur segnando un live calo rispetto ai flussi del 2010 (-1,4 per cento) il bilancio di Enada 2011 è da considerarsi sostanzialmente positivo.

Non deve quindi spaventare il periodo di stasi che sta vivendo l’intero comparto perché, come assicurano gli esperti, anche grazie alle trattative intavolate proprio in occasione di Enada Primavera, entro il secondo grande appuntamento, quello autunnale di Enada Roma, il settore giochi avrà già rilanciato il proprio giro d’affari.

L’ottimismo respirato a Rimini fonda infatti su basi ben solide: ad oggi l’industria dei giochi sta continuando a confermare numeri di assoluto rilievo: come abbiamo già ampiamente documentato la raccolta dell’anno 2010 è stata pari a 61,4 miliardi di euro (il 50 per cento dei quali garantito dalle New slot), ovvero l’equivalente di circa il 4 per cento del Pil nazionale.

A sorridere è anche lo Stato italiano che nel solo 2010 ha incassato dai giochi quasi 10 miliardi di euro grazie al prelievo fiscale.

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