Tassa sulla fortuna VLT: nuova udienza il 25 luglio

Tornerà il prossimo mercoledì 25 luglio in camera di consiglio il ricorso al Tar Lazio contro la tassa sulla fortuna sui premi delle videolottery.

Oggetto della nuova richiesta di sospensiva è la nota inviata a maggio dai Monopoli di Stato alle concessionarie, in cui si affermava che chi  non fosse stato in grado di adeguate le macchine entro il termine del 1 settembre stabilito dal decreto fiscale, avrebbe dovuto sospendere l’accettazione delle giocate.

Il Tar ha sospeso l’applicazione della tassa per le sole VLT a inizio gennaio (il prelievo continua a essere applicato sui premi di Gratta e Vinci e giochi numerici), a inizio aprile si sarebbe dovuta discutere l’udienza di merito, ma venne disposto un rinvio in attesa proprio della conversione in legge del decreto fiscale.

Il decreto ha infatti stabilito che la tassa debba essere applicata a partire dal 1 settembre prossimo, un termine che le concessionarie ritengono troppo stringente. Nel ricorso infatti si è sostenuto fin dall’inizio l’impossibilità tecnica di applicare la tassa sui premi delle videolottery: le macchine al termine della partita stampano una ricevuta in cui vengono sommate in un’unica voce sia l’importo della vincita, sia quello dell’eventuale residuo della puntata.

In altre parole, sarebbe stata sottoposta a tassazione non solo la vincita, ma anche la giocata. Per applicare il prelievo è necessario adeguare e collaudare i sistemi di gioco, processo attualmente in corso, ma che difficilmente verrà completato nel giro di un mese e mezzo anche qualora si procedesse a tappe forzate.

Ma le concessionarie sostengono anche che la misura rappresenti una modifica tecnica e come tale vada notificata alla Commissione Europea ai sensi della direttiva 34 del 1998, passaggio che non è stato effettuato. Se così fosse, la misura dovrebbe essere annullata. Di qui, i motivi aggiunti depositato a inizio luglio, e la nuova richiesta di sospensiva.

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