Tassa sulla fortuna. Decisione passa dal Tar alla Corte Costituzionale

Il Tar Lazio ha emesso una nuova ordinanza sospensiva nei confronti della tassa sulla fortuna (prelievo fiscale extra del 6% applicato alle vincite superiori ai 500 euro) per le videolottery rimettendo la questione alla Corte Costituzionale.

Il Collegio ha rilevato esaminato la questione della legittimità costituzionale dell’articolo del Decreto fiscale “nella parte in cui fissa al primo settembre 2012 la data di avvio dell’applicazione della ritenuta del 6% sulla parte della vincita eccedente euro 500″.

Inoltre il Tar ha anche tenuto in considerazione il “pregiudizio grave e irreparabile” che comporterebbe la nota emessa dall’Aams nel maggio scorso – in seguito alla conversione in legge dello stesso decreto – per sollecitare l’applicazione della tassa appunto a partire dal 1 settembre.

Questa infatti disponeva che “non sarà consentito il funzionamento dei sistemi di gioco che, al primo settembre 2012, risulteranno non conformi alle disposizioni vigenti”.

A questo punto la questione verrà nuovamente assunta dal Tar per la discussione nel merito nella “prima udienza utile successiva alla pronuncia della Corte costituzionale sulla questione di legittimità”.

La tassa, che ricordiamo nel caso delle videolottery è stata sospesa a gennaio, si applica sui premi di Gratta e Vinci e giochi numerici. Lo stop disposto dal Tar finora, secondo le stime Agicos, ha prodotto un mancato gettito di oltre 30 milioni di euro.

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