SNAI Spa: bilancio 2011 dai due volti

E’ di sapore agrodolce il gusto del resoconto appena stilato dai vertici di SNAI Spa che, riuniti in settimana nella sede amministrativa di Milano sotto la presidenza di Marco Pierettori, hanno reso noti i dati relativi all’attività dell’azienda nel periodo gennaio-settembre 2011.

Le note negative riguardano soprattutto il confronto del bilancio relativo i primi 9 mesi del 2010 con quello dei primi 9 del 2011. Nonostante  i ricavi complessivi di quest’anno siano infatti risultati più consistenti – sempre secondo la nota finanziaria diffusa da SNAI – attestandosi a 404,8 milioni di euro, lo sforzo economico fatto dall’azienda per coprire i 10,4 milioni di costi non ricorrenti, cioè non ripetibili, necessari ad estinguere i finanziamenti Senior e Junior, hanno portato come conseguenza una perdita complessiva pari a 19,3 milioni contro gli 8,3 di passivo dello stesso periodo dell’anno scorso.

L’Ebit si è attestato sui 7,3 milioni di euro contro gli 11,6 del 2010, gli oneri finanziari netti a 27,2 milioni di euro, contro 19,910 milioni di euro dei primi nove mesi del 2010 mentre le imposte anticipate sul reddito hanno toccato quota 2,7 milioni di euro.

Ma veniamo alle note felici. Per quanto riguarda il mercato nel comparto delle scommesse sportive ed ippiche, SNAI si è riconfermata come leader assoluto consolidando una quota molto importante di mercato, stimata nel 40,1%.

La quota di mercato dell’azienda nei primi mesi del 2011 è stata pari al 33,3% (33,4% nel 2010) mentre il payout consuntivo pari a 79,7% (79,3% nel 2010). La Raccolta per quanto riguarda le scommesse sportive è in calo del 10,9% rispetto ad un 2010 caratterizzato da un flusso eccezionale di scommesse legate ai Mondiali di Calcio.

Accanto al settore Scommesse, SNAI prosegue con la sua attività legata alle Videolottery. Gli apparecchi totali installati all’interno delle agenzie disseminate sul territorio italiano hanno raggiunto le 1.140 unità con un valore medio di 483 apparecchi in Raccolta nei primi 9 mesi del 2011 (89,5 milioni complessivi).

Le notizie migliori, comunque, giungono dal settore Skill Games; Come ancora riportato all’interno del Bilancio infrannuale diramato dal consiglio di amministratozione di Snai, la società ha raccolto 287,97 milioni di euro contro i 163,78 milioni dello stesso periodo del 2010. Un deciso passo in avanti, dovuto alla regolarizzazione del luglio scorso del gioco online, che può far guardare al futuro con spirito più propositivo.

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