Raccolta dei giochi pubblici. I monopoli di stato incassano 61,4 miliardi di euro nel 2010

Il trend positivo della raccolta dei giochi pubblici ha caratterizzato anche l’anno 2010. La crescita del mercato dei giochi è stata infatti pressoché costante nell’arco degli ultimi 12 mesi, all’interno dei quali sono stati distribuiti 44 miliardi di vincite. A far da contraltare alle <uscite> c’è la raccolta che, quantificata in oltre 61,4 miliardi di euro (pari a quasi il 4 per cento del PIL nazionale), in rapporto al 2009, ha compiuto un balzo in avanti di 13 punti percentuali.

A trainare l’<economia> 2010 del gioco legale è la categoria degli <Apparecchi> con una raccolta stimata in più di 32 miliardi; dalla tabella AAMS si evince come un peso importante abbiano ricoperto in successione le <Lotterie> con circa 9 miliardi, il <Lotto> (5 miliardi) ed i <Giochi a base sportiva> (4,5 miliardi).

Analizzando le dinamiche che caratterizzano il mondo del <gioco> si può stabilire con certezza che un ruolo fondamentale per l’aumento pressoché diffuso del mercato sia costituito da diversi fattori, sociali, normativi e tecnici. Anzitutto a favore del <movimento> è la crescente attività di prevenzione e contrasto al gioco illegale; a ruota seguono l’introduzione delle Videolotterie come nuovo strumento, la promozione di un regime sperimentale  per il settore del Bingo e la crescita del mercato di giochi di abilità a distanza, che hanno saputo incrementare in un anno ben il 34 per cento del proprio giro d’affari.

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