Previsioni Gambling online: il 2012/2014 sarà un triennio d’oro

Secondo un recente rapporto diramato dallo studio Carboni&Partners il prossimo triennio potrebbe essere, per il mercato del gioco online, un periodo d’oro. Se infatti le previsioni dei precedenti sondaggi dicono che il 2011 sarà un anno record per la raccolta del gambling, la vera svolta in senso positivo si avrà dalla fine di quest’anno fino al termine del 2014.

La raccolta del gioco online subirà letteralmente un raddoppio che, quantificato in cifre per i prossimi tre anni significa passare dai 20,8 miliardi di euro del 2012 ai 25 del 2013 e raggiungere i 27 milardi al termine del 2014.

Già a partire dal 2012 gli esperti prevedono che la grossa fetta degli introiti derivati dal gambling sarà appannaggio del poker online che da solo dovrebbe superare i 7 miliardi di incassi, in previsione soprattutto dell’entrata in scena del poker cash legale e dei casinò in rete, la cui raccolta sfonderà il tetto dei 9 miliardi. Terze in graduatoria di introiti saranno quasi certamente le slot machine virtuali che nel 2012 raccoglieranno oltre 2 miliardi, mentre scommesse sportive, Bingo e Lotterie riprenderanno vigore.

Il rapporto della Carboni&Partners si concentra anche su dati più specifici.

Si attesta per esempio che nel 2012 ogni cittadino italiano maggiorenne spenderà in media su internet circa 415 euro, statistica che se confrontata con quella di previsione del 2011 (in cui la media per abitante sarà di 250 euro), rende l’idea sui rosei futuri sviluppi del comparto di mercato.

Ma il trend di crescita non si arresterà: l’anno successivo, il 2013, verrà verosimilmente chiuso con una media di 500 euro pro capite, che diventeranno 550 nel 2014.

In attesa del prossimo rilancio gli  operatori del settore oggi devono fare i conti con una situazione di stallo. Il primo semestre del 2011 si chiuderà infatti con una raccolta giochi a mezzo web in diminuzione nel confronto con lo stesso periodo del 2010 (2,4 miliardi contro i 2,5 dell’anno passato) a causa soprattutto delle battute d’arresto del poker, di 9 punti percentuali e delle scommesse sportive, in perdita del 16 per cento.

Tutto cambierà, a quanto pare, a partire dal 2012. Gli italiani, con l’inizio dell’anno nuovo, investiranno sul gioco in internet circa 70 miliardi di euro, di cui 65 verranno ridistribuiti sotto forma di vincite, garantite tra gli altri anche dai  “table games”, dai “cards games”, dalle slot virtuali, dal Bingo e dalla new entry più attesa, il poker cash live.

La fine del 2013 sancirà, con ogni probabilità, anche l’epilogo del mercato delle scommesse ippiche.

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