L’erario incassa 11,4 miliardi (+12,7%) grazie ai giochi

Avendo il governo ridotto le imposte dirette sul gioco dello 0,3%, ma avendo aumentato le imposte indirette del 3,5% le casse dello Stato nel periodo gennaio-ottobre 2011 sono tornate a rimpinguarsi. Durante i primi 10 mesi dell’anno le entrate tributarie hanno segnato una crescita tendenziale del 3,5%, con un trend di crescita media delle entrate relative a tutte le tipologie di gioco in mercato pari al 12,7%, che tradotto in cifre significa 11 miliardi netti (+1 miliardo e 287 milioni di euro nel confronto col 2010).

A determinare questo risultato favorevole allo Stato sono soprattutto le imposte indirette sul gettito di Lotto, Lotterie ed altre attività speculari che sono aumentate di 1 miliardo e 362 milioni, cioè del 14,1%. Il contributo più significativo per la crescita delle entrate erariali derivate dal settore dei giochi è derivato dal Lotto (5 miliardi e 700 milioni e +1.532 milioni di euro, pari a +36,7%) e dagli apparecchi e congegni di gioco per 3 miliardi e 152 milioni di euro (+188 milioni di euro, pari a +6,3% nel confronto con l’anno 2010).

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