Poker Texas Hold’em vs Cash Game, l’andamento del mercato online

Quando si parla di poker è bene fare una distinzione fondamentale. Il mondo del poker italiano ha assistito nel corso del 2011 ad un fenomeno capace di stravolgere le dinamiche del mercato dell’online. Stiamo parlando ovviamente dell’introduzione in via legale anche sui portali web .it del poker giocato in modalità cash game.

A partire dal 18 luglio (momento dello sbarco in Italia del cash game), il settore ha conosciuto un evidente cambio di rotta. Se infatti sino a quella data a regnare incontrastati nelle classifiche di raccolta erano i tornei di Texas Hold’em, a cavallo tra l’estate e l’autunno, il Cash Game ha imposto la propria legge, se non altro perchè in grado di attirare su di sé l’attenzione (e il denaro) di moltissimi appassionati stuzzicati dalla possibilità di scommetter soldi “reali”.

Il poker cash game, nei sui primi 6 mesi di vita, ha totalizzato 5 miliardi di euro di raccolta, vale a dire circa 870 milioni mensili, il che costituisce una cifra considerevole tenuto conto del fatto che comunque non tutti i pokeristi del web hanno intrapreso questa nuova via, rimanendo comunque affezionati ai tornei.

Questa affermazione è suffragata dai numeri. Sebbene durante i primi mesi di introduzione sul mercato nazionale il Cash game abbia spopolato, il suo andamento nel periodo successivo è stato piuttosto altalenante. L’inverno del 2011 ha infatti conosciuto una controtendenza: il Poker Texas Hold’em ha ripreso la sua corsa in maniera più spedita recuperando una fetta del mercato e passando dai 250 milioni di raccolta di inizio 2011 a 100 milioni nel momento di massimo successo del Cash game, per poi risalire attestandosi sui 120 milioni

Così, il Cash game, dopo l’iniziale ottimo consenso raccolto, ha subito un’involuzione sempre più delineata: nell’ultimo mese dell’anno 2011 ha incassato un totale di 700 milioni di euro, contro gli 825 di novembre e gli 882 di ottobre, un calo non indifferente. Tutti i più importanti operatori lamentano una continua e insanabile emorragia: in particolare nel mese di dicembre Microgame ha registrato una raccolta di 184 milioni di euro; Eurobet di 22,2 milioni; Cogetech 17,9; Betclic 6,7; Intralot 3,0.

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