Poker Cash e Casinò online a rischio per il ricorso di Stanleybet

Le nuvole si stanno addensando sul cash game “made in Italy”, ma tra gli operatori si spera che si tratti solo di un breve acquazzone estivo.
A fare la parte del maltempo è l’inglese Stanleybet che ha presentato un ricorso per annullare il bando di gara di assegnazione delle nuove concessioni, che potrebbe rischiare di porre un serio freno al Poker cash e ai Casinò online, attivi da pochissime settimane anche sui siti web “punto it”.

Si tratta naturalmente di una notizia che sta facendo tremare tutti i concessionari del Belpaese, sia coloro che hanno già attivato le piattaforme con possibilità di gioco con “soldi veri”, sia coloro che sono in attesa di avere quel nullaosta bramato da tempo.

Il ricorso verrà discusso agli inizi di Settembre e, almeno per ora, non avrà ripercussioni sul servizio degli operatori che hanno già ottenuto la licenza, mentre bloccherà nel frattempo l’attribuzione da parte di AAMS alle Società in attesa, delle nuove concessioni previste dalla Legge Comunitaria.

Insomma, quando tutto sembrava ormai ai nastri di partenza, ecco che arriva l’ennesimo intoppo che non ti aspettavi; anche se stavolta si tratta di uno stop da milioni di euro per gli operatori pronti da tempo ad avventurarsi nel mondo del cash game online.

A pagare gli effetti del ricorso di Stanleybet sono in 16: in testa PosteMobile, primo ad ottenere il titolo di aggiudicatario provvisorio a Giugno, a cui si affiancano Mondadori, Neomobile, Jaxx, Leisure Spin, Betflag e Interwetten.

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