Online: bene il poker cash, casino’ orfani delle slot

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Dopo i colossi Eni e Fiat quella del Gioco, coi suoi 4,2 miliardi di raccolta nei primi 8 mesi del 2011, è la terza industria italiana per movimento di denaro. Come per ogni settore potenzialmente vantaggioso, il Gioco, rimane un mercato che fa gola a molti, tanto ai privati quanto allo Stato che, comprese le reali possibilità di guadagno, nell’ultimo anno ha deciso di accelerare notevolmente sulla regolamentazione del comparto e sulla promozione di leggi che legalizzino il gioco d’azzardo.

Nel solo mese di agosto, a meno di 30 giorni dall’introduzione del poker cash e degli skill games online, il settore ha subito una impennata del 70 per cento, con circa 3 milioni e mezzo di utenti che sui principali motori di ricerca hanno ricercato le parole “Online” e “Casinò”.

Ma sebbene molto è stato fatto a livello normativo (per esempio l’introduzione il 24 marzo scorso del libro verde comunitario sul gioco online) e sebbene a breve entreranno nel mercato italiano 18 nuovi concessionari 8anche “esterni” come Mondadori e PosteItaliane), gli operatori attendono ancora, con ansia, l’introduzione nel mondo legale via internet delle Slot Virtuali.

Di previsioni, prospettive e novità del settore si è discusso a Enada Roma durante il convegno “Gioco online: for fun, for money e casinò live. Soluzioni di successo made in Italy. Come affrontare in maniera vincente le nuove frontiere del gioco su internet”.

“A Rimini (in occasione di Enada primavera) – ha dichiarato Carmelo Mazza della MAG Consulenti Associati – avevamo fatto previsioni sul mercato online molto rispettate per quanto il poker cash, meno per i giochi online che risentono della mancanza delle slot. Va comunque detto che essendo i valori del cash oggi più vicini al pieno regime, dato che la clientela era già pronta, quello dei casinò online è un mercato che potrà svilupparsi maggiormente nel futuro. La speranza è che 3 o 4 concessionari dei prossimi 18 siano orientati al lancio di prodotti da casinò”.

A far ben sperare gli operatori dell’online è la previsione degli esperti che garantisce per il 2012 una incidenza del business “di rete” rispetto a quello totale dei giochi estremamente maggiore rispetto al passato, sebbene ciò non significhi necessariamente ottenere un guadagno elevatissimo.

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