Perchè si gioca? Risponde Eurisko

L’Italia è uno dei paesi al mondo in cui si gioca di più, a qualsiasi età, in qualsiasi modo. I giocatori sono distribuiti in tutto lo stivale e tanto i giochi antichi come il Lotto, Carte e i Casinò fisici quanto quelli di recente creazione, Newslot, Videolotterie e Casinò online, ma anche i Gratta e Vinci, continuano a riscuotere enorme successo tra la popolazione.

Ma perché si gioca? A tentare di dare una risposta al quesito è stata la società Gfk Eurisko che, all’interno di una dettagliato rapporto, ha cercato di individuare i fattori che portano una persona ad investire del denaro privato per scommettere con la sorte. Dalla presentazione della ricerca/sondaggio è emerso che le motivazioni che inducono alla giocata sono molte e tutte differenti tra loro:

sfidare la fortuna”, motivazione che abbraccia il 26,2 per cento dei giocatori; “il piacere di vincere”, tesi valida per il 20,6 per cento di essi; “l’impulso”, che per il 10,1 per cento dei giocatori rappresenta quella irrefrenabile voglia di sfidare la sorte; “la facilità di gioco”, valida per l’8,2 per cento del campione; “l’abitudine”, per il 4,7 per cento; “stare in compagnia”, 2,3 per cento ed infine perché ci si reputa competenti, 1,1 per cento.

Dal rapporto di Eurisko emergono anche altri aspetti interessanti che caratterizzano l’attitudine dei giocatori italiani: nell’ultimo decennio infatti si è assistito ad un netto sorpasso delle Lotterie Istantanee (Gratta e Vinci) nei confronti delle Lotterie classiche e, mentre crollano i concorsi scelti, cresce l’utilizzo di Slot e Vlt; ultimo dato riguardo l’online: il 54,2 per cento dei giocatori scommette su internet da casa.

Scrivi un commento