Mercato dei giochi in crescita, ma resta fermo il Gettito

Non sta tradendo le attese il mercato dei giochi che sulla scia degli ultimi anni, anche nel 2011 prevede una chiusura all’insegna di cifre da record.

In controtendenza viaggia però il gettito erariale che, in questa prima parte di anno, non ha registrato gli stessi dati della raccolta che da Gennaio a Maggio ha superato i 30 miliardi di euro, grazie anche alla nuova linfa portata dal gioco a distanza, come il poker cash e i casino games.

Secondo le previsioni, di questo passo il settore potrebbe avvicinarsi tranquillamente agli 80 miliardi di euro, con un +27% rispetto al 2010 quando la raccolta si attestò a 61,4 miliardi.

Discorso diverso invece per quanto riguarda il gettito che nello stesso periodo ha fruttato 4 miliardi di euro, con una previsione di chiusura 2011 attorno i 9, come lo scorso anno.
Ci si chiede come sia possibile questo quadro.

La risposta si trova nelle novità offerte dal comparto, come le VLT e gli skill games, arrivati prepotentemente sul mercato e che possono vantare aliquote più basse rispetto ad altri giochi.

Dalle videolotterie arriveranno circa 13 miliardi di euro, di cui “solo” 250 milioni finiranno nelle casse dello Stato, mentre dagli skill games (attualmente in calo del 7%) si prevede una raccolta di 10 miliardi grazie al cash game; in questo caso all’Erario saranno versati circa 300 milioni di euro.

Sempre per quanto riguarda gli apparecchi, le statistiche parlano di una contrazione delle NewSlot, mentre le lotterie viaggeranno sui livelli dello scorso anno.

Scrivi un commento