Manovra fiscale contro l’illegalità e il gioco tra i minori

Lotta all’evasione e maggiore tutela del giocatore.
Sono due punti fondamentali su cui si focalizza la nuova Manovra fiscale di Tremonti contenuti nel comma 29-31, nel quale si legge che, nel caso di “elusione, evasione fiscale e riciclaggio, per assicurare l’ordine pubblico e la tutela del giocatore, gli istituti bancari e coloro che operano nel settore sono tenuti a segnalare in via telematica all’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato i dati dei soggetti sospetti.

Nel caso di inottemperanza all’obbligo previsto dalla Manovra, gli stessi istituti possono incorrere in sanzioni amministrative da 300mila a un milione 300mila euro per ogni violazione accertata.

Molta importanza è data inoltre al divieto di gioco per i minori, che prevede in caso di violazione oltre alla sanzione pecuniaria, la chiusura dell’esercizio commerciale da 10 a 30 giorni.

Ogni titolare di sala giochi o scommesse, è tenuto obbligatoriamente a chiedere il documento di identità al ragazzo
Nel caso di 3 violazioni nel corso di tre anni, la normativa prevede la revoca di qualunque autorizzazione o concessione ì amministrativa.

Infine, nel caso di violazione del divieto attraverso l’utilizzo degli apparecchi e dei congegni di gioco, il trasgressore è altresì sospeso, per un periodo da uno a tre mesi, dall’elenco degli operatori della filiera.

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