Manovra. 11 emendamenti per cambiare il settore Giochi

È una giornata importante per il settore dei Giochi che oggi tornerà sui tavoli di lavoro del Governo con la presentazione degli emendamenti sulla manovra bis alla Commissione Bilancio in merito alle norme del Comma 3 dell’Articolo 2.
Gli emendamenti che passeranno al vaglio sono 11 e punteranno a:

-Portare il prelievo erariale unico al 20% di cui il 3% per contrasto a ludopatie ( proposta dei senatori dell’IDV)

– a far sì che il Ministero dell’Economia diventi l’unico organo ad emanare le disposizioni in materia di giochi pubblici ( proposta del Senatore Giulio Barbolini del PD)

-che venga istituita una nuova lotteria istantanea collegata al momento del rilascio dello scontrino fiscale per incentivare la richiesta della clientela ( proposta del Senatore Giuseppe Valditara del Fli)

-cancellare la parte della norma che consente ad AAMS la variazione della percentuale del prelievo erariale
-innalzamento di 10 punti percentuale, dall’attuale 25 al 35% del limite del numero massimo di apparecchi da gioco collegati in rete da parte dei concessionari

-installazione del generatore casuale di numeri su ogni VLT (videolotterie)

-evitare che produttori o fornitori di giochi ricoprano il ruolo di concessionari per la gestione telematica
(Proposte del senatore Carlo Sarro del Pdl)

– creare locali in uso esclusivo per giochi a rischio compulsività ( proposta dei senatori Giorgio Costa e Giuseppe Esposito del Pdl )

-installazione dei giochi di abilità a distanza solo in locali muniti di licenza in riferimento agli artt. 86 e 88 del Tulps

-chi installa non meno di 500 apparecchi corrisponda ad AAms 1000 euro più Iva a titolo di gestione tecnica amministrativa dell’attività di monitoraggio e controllo (proposte dei senatori Giuseppina Castiglione e Salvo Fleres di Coesione nazionale)

– l’abolizione degli artt della manovra di Luglio scorso sulle gare per poker sportivo, videolottery e scommesse ippiche e sportive( proposta dei senatori del Pd)

– il passaggio da 3.000 a 500 euro della soglia per la comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.

– migliorare la tracciabilità dei pagamenti eliminando l’utilizzo della moneta contante

– migliorare e regolarizzare la pubblicità sul gioco d’azzardo con nuove norme adottate dal Ministero dell’Economia

-attribuire sempre ad Aams “il compito di svolgere accertamenti anche sulla composizione societaria dei soggetti che intendano aprire sale per la raccolta del gioco”

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