La Spagna del gioco attende il voto del Parlamento

Prima dell’invio definitivo al Senato, la Camera del Parlamento spagnolo sarà chiamata a votare il nuovo Gambling Act martedì prossimo.

La discussione parlamentare farà seguito ad una serie di scontri verbali che hanno visto protagoniste le aziende di gioco tradizionale, ossìa Bingo e Casinò, e gli operatori che lavorano all’interno del mercato dell’online.

Per raggiungere il consenso necessario, secondo alcune indiscrezioni, l’Esecutivo avrebbe accettato la possibilità di rilasciare le licenze agli operatori senza indire una procedura di selezione ma mediante la semplice concessione di licenze amministrative.

In un primo momento, il Governo aveva paventato la possibilità di aprire un bando di gara con un numero limitato di licenze: una possibilità che ha suscitato numerose critiche da parte degli operatori. Successivamente si è pensato di ampliare il numero delle licenze da 35 a 50.

In ultima istanza il Governo ha optato per il rilascio delle licenze dando vita alla National Gaming Commission, nuovo ente regolatore, che dovrebbe esser composto da sette amministratori, e che avrà il compito di verificare i requisiti degli operatori.

L’istituzione del nuovo ente di regolamentazione non trova, però, ampi consensi.

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