La lotta contro Slot e VLT di Como e Viadana

I due comuni lombardi di Como e di Viadana, in provincia di Mantova, hanno deciso in maniera differente, di dichiarare guerra agli apparecchi da gioco e intrattenimento.
Per contrastare la diffusione dei terminali Newslot e Videolottery, le giunte comunali hanno deciso di intraprendere alcuni provvedimenti destinati a creare malcontento tra gli operatori del settore. Vediamo quali sono.

COMO. Nel capoluogo lariano l’amministrazione ha deciso di approvare il cosiddetto “bollino” per i 145 bar che in città hanno aderito all’iniziativa di contrastare la diffusione sul territorio delle slot machine. Come da previsione, però, la decisione ha scatenato reazioni avverse da parte della categoria dei commercianti, spaventata dal fatto che un simile provvedimento possa abbattere ulteriormente clientela ed entrate finanziarie già fortemente minacciate dalla crisi.
Il braccio di ferro è destinato a proseguire.

VIADANA. Situazione molto più definita è quella del comune del mantovano dove il sindaco Penazzi ha deciso di intraprendere un’aspra battaglia contro slot e vlt. Il piano dell’amministrazione prevede l’istituzione di contromisure per limitare l’apertura di nuovi punti gioco in città, modificando in primis una norma del regolamento edilizio per evitare che locali dedicati al gioco possano sorgere solo in determinate aree.
In base a questa legge comunale Vlt e Slot saranno di fatto tolte dal centro storico, nonostante il fatto che lo Stato, che dal gioco trae lauti profitti, sia intervenuto per vederci chiaro. In attesa di sviluppi altri comuni hanno seguito l’esempio, aggiungendo anche l’inibizione della pubblicità del gioco d’azzardo.

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