La Grecia dà il benvenuto alle Videolotterie

Con l’approvazione del Consiglio dei Ministri la Grecia ha ufficialmente aperto al mercato delle Videolotterie. Dopo la discussione in Parlamento, va a concludersi l’iter procedurale che ha portato alla ufficializzazione del decreto di legge sulla regolamentazione del mercato dei giochi.

Promosso per ridare sostanza alle disastrate finanze dello Stato, che non dimentichiamo nei prossimi anni dovrà versare ingenti somme di denaro per saldare il debito contratto con la Banca Europea, il disegno di legge introduce le autorizzazioni per l’offerta di servizi per il gioco e le scommesse attraverso i siti web greci, che, secondo le previsioni, dovrebbero portare nelle casse statali almeno 700 milioni di euro per il primo anno.

Gli operatori interessati all’acquisizione delle licenze di gioco, sia <fisico> (da 4 a 10)  che online (da 15 a 20), tutte gestite dal concessionario statale Opap, dovranno partecipare ad un bando di gara internazionale e successivamente attenersi alle disposizioni contenute nel nuovo decreto legge.

Sul territorio nazionale infatti non potranno essere installati più di 30mila terminali VLT mentre l’accesso al gioco sarà impedito ai minori di 21 anni.

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