La Commissione Europa avvia l’indagine sulla tassazione VLT

Nell’ambito dell’indagine che la Commissione Europea ha avviato in merito alla legislazione fiscale applicata ai terminali Videolottery, anche l’Amministrazione italiana dei monopoli di Stato (AAMS) � stata inviatata a fornire una sintesi del sistema fiscale applicato alle videolotterie e alle NewSlot oltre a una memoria sulle ragioni secondo le quali la diversa tassazione non si configura come aiuto di stato illegale.

L’indagine nasce dal fatto che sulle Newslot � stato applicato un prelievo erariale che, nel corso degli ultimi anni, � oscillato tra il 13 e l�11,8% delle giocate mentre le “cugine” videolotterie sono state introdotte nel 2009 con un prelievo del 2%, mentre oggi � del 4% delle giocate. Tutto ci� potrebbe, secondo la Commissione, aver creato uno squilibrio del mercato in fatto di concorrenza.

Grazie a questa ricerca l’orgno di vigilanza europeo verificher� se la tassazione “costituisce a tutti gli effetti una forma di aiuto di Stato”, oss�a se rientra nei finanziamenti a favore di imprese o produzioni, sia provenienti direttamente dallo Stato, inteso in senso ampio (amministrazioni centrali, regionali, locali, ecc), sia da altri soggetti quali le imprese pubbliche, intese come quelle imprese nei confronti delle quali i poteri pubblici possono esercitare, direttamente o indirettamente, un�influenza dominante per ragioni di propriet�, di partecipazione finanziaria o della normativa che le disciplina.

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