Il Tar rinvia il ricorso sulla tassa vincite Vlt

In attesa che la vertenza venga discussa dalla Corte Costituzionale, la seconda sezione del Tar del Lazio ha rinviato a data ancora da destinarsi il ricorso presentato da Bplus in merito alla sospensione della tassa sulla fortuna e all’innalzamento del prelievo sulle Videolottery al 4,5% previsto a partire dal 2013.

La tassa, già in vigore dall’inizio dell’anno 2012 per giochi numerici e Gratta e Vinci, è quella che viene applicata sulla parte eccedente dei premi di valore superiore ai 500 euro.

I concessionari di Videolottery, presentando il ricorso, hanno voluto sostenere l’impossibilità di applicazione della tassa sui terminali Vlt per una precisa ragione: al termine di una sessione di gioco i terminali procedono con la stampa di una ricevuta in cui vengono sommate assieme sia l’importo della vincita ottenuta dal giocatore sia il residuo della puntata, se esistente. Ciò comporterebbe che ad essere tassata non sia solo la vincita, ma anche la giocata.

L’anno scorso, già a gennaio, era giunta una prima sospensiva del Tar, riconfermata poi nel mese di luglio. In autunno Bplus aveva impugnato anche la cosiddetta “tassa sulla fortuna”, vale a dire l’innalzamento del prelievo fiscale al 4,5%, grazie al quale lo Stato avrebbe raccolto con le Videolottery un gettito di almeno 60 milioni di euro.

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