Sisal Superenalotto spegne 14 candeline

Era il 3 dicembre del 1997 quando, per la prima volta nella storia, giungeva sul mercato del gioco il sostituto dell’ormai vecchio Enalotto, vale a dire il Superenalotto. Sono trascorsi ormai 14 anni dalla sua prima edizione ma il concorso di Sisal continua a riscuotere enorme successo tra i giocatori italiani, tanto da indurre l’azienda a sbarcare in Europa aderendo all’Eurojackpot, la nuova lotteria pronta ad essere lanciata nel 2012.

Tutto è nato più di un decennio fa’, e già nell’arco del suo secondo anno di vita, il 1998, il concorso registrò un monte giocate di 2,1 miliardi di euro, per poi sfiorare l’anno successivo i 3,1 miliardi fino ai 3,3 (record assoluto) del 2010.

Dalla prima vincita “6” pari a quasi 12 miliardi di vecchie lire centrata da un uomo della provincia di Brescia, l’attenzione dei giocatori e dei media verso il nuovo concorso aumentò considerevolmente garantendo, nei mesi seguenti, un sempre crescente successo della nuova Lotteria fino alle più alte vincite della storia del gioco italiano: un montepremi da 147.8 milioni nel 2009, un jackpot da 177,7 milioni nel 2011 ed altri premi milionari.

[adsenseyu5]

Tante giocate, tante vincite. Sono infatti almeno 33 i miliardi di euro giocati nella storia del Superenalotto dal 1997 ad oggi, il che significa che gli italiani hanno giocato al Superenalotto circa 6,5 milioni al giorno, una cifra niente male! Parlando di record, lo scettro di anno più fortunato per la Lotteria è stato il 2009 con una Raccolta totale di 3,3 miliardi di euro mentre sino ad ora il 2011 ha raggiunto quota 2 miliardi.

A guadagnare ovviamente non è stata solo Sisal. Sotto forma di prelievo erariale lo Stato italiano ha incassato dal concorso almeno il 50% della raccolta annuale, ovvero circa 16,2 miliardi dal 1997 ad oggi, confermandosi come il gioco più remunerativo per le casse statali.

Ultimo dato è quello riguardante le regioni più “virtuose” e quelle più fortunate. Dei 97 premi di prima categoria distribuiti finora dal SuperEnalotto ben 17 sono finiti in Campania, mentre il Lazio ne conta 14. Con la vincita del 9 febbraio caduta a Parma, l’Emilia Romagna occupa il terzo posto delle regioni più fortunate insieme alla Puglia, con 9 “6” centrati. Al quarto posto, la Toscana. Sono invece quattro le regioni che ancora non sono state baciate dalla fortuna: Liguria, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Molise.

[adsenseyu5]

Scrivi un commento