Il betting sportivo rallenta il passo

Il mercato delle scommesse sportive a quota fissa, che per il 90 per cento sono rappresentate dal Calcio, nell’ultimo mese di marzo ha subito una flessione quantificata in – 20,83 punti percentuali.

A determinare il dato negativo è soprattutto la diminuzione del numero di avvenimenti calcistici del campionato italiano di Serie A, che sono stati 3 nel 2011, rispetto allo stesso mese del 2010 quando si era potuto giocare ben 5 volte.

La differenza, causata anche dagli impegni delle nazionali, ha inciso sulla Raccolta totale per 100 milioni di euro.

A registrare una diminuzione è anche il dato relativo al primo trimestre di quest’anno: nei primi mesi del 2011, sempre nel confronto con lo stesso periodo del 2010, gli introiti delle scommesse sportive hanno  riportato un rallentamento pari al 6,44 per cento.

Nel mese di marzo il pay-out è salito al 74,3 per cento aumentando rispetto a febbraio e tornando su  valori prossimi alle medie storiche di mercato. L’aliquota media dell’imposta unica è stata del 4,11 per cento.

Gli avvenimenti proposti da AAMS sono stati 4.493.  Nelle prime dieci posizioni per volumi di raccolta compaiono tutte partite del campionato di serie A e delle gare di ritorno degli ottavi di finale di Champions League.

L’unica nota positiva viene dalle scommesse live: a marzo 2011 sono stati offerti 208 avvenimenti e la raccolta è cresciuta del 13 per cento rispetto marzo 2010; nel primo trimestre 2011 l’incremento rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente è stato pari a circa il 17 per cento.

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