Glaming: la Mondadori nel gioco online

Il gioco d’azzardo online è sempre più una realtà nel panorama italiano e perciò sono sempre più le società e le concessionarie che si interessano ad esso e a tutte le sue varianti, consapevoli dei profitti che possono trarre dall’ingresso nel comparto che più di ogni altro ha subito una rapida impennata negli ultimi anni.

A tal proposito, gli operatori del settore attendono con impazienza ormai da mesi il via della gara pubblica che assegnerà 10 concessioni/licenze grazie alle quali i concessionari a cui saranno affidati, potranno lavorare, investire e guadagnare legalmente nel mondo del gioco d’azzardo online.

Tra le pretendenti troviamo anche l’ultima arrivata, la società Glaming, che già fa parlare di sé, in particolare per gli azionisti che ne fanno parte: per il 30% appartiene infatti alla Fun Gaming, mentre per il 70% appartiene alla Mondadori, azienda di proprietà della famiglia Berlusconi.

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Proprio per questo, ancora una volta, ad apparire è lo spettro del conflitto d’interessi, legato al nome di Silvio Berlusconi: come denunciato nella trasmissione Rai “Report”, condotta dalla giornalista Milena Gabbanelli, a partire dal 2012 solo attraverso una concessione conferita dai Monopoli di Stato, le varie società potranno operare nel mercato ludico (che a fine 2011 varrà circa 70 miliardi di euro).

Siccome i Monopoli dipendono dal Governo, va da sé che il presidente del Consiglio concederebbe l’autorizzazione ad una società che appartiene al premier stesso, senza evidenziare che il 51% della Fun Gaming appartiene a Marco Bassetti, marito di Stefania Craxi, che attualmente è al governo in qualità di sottosegretario agli Esteri.

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Non solo! Altri nomi legati alla politica sono invischiati: Aldo Ricci, per due volte voluto da Tremonti come amministratore delegato della Sogei, società pubblica che gestisce l’anagrafe tributaria, è presidente di Glaming; Mario Resca, invece, odierno direttore generale del ministero dei beni culturali, nel novembre 2010 sedeva tra i consiglieri che progettavano la creazione della futura Glaming.

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