Giro di vite antiriciclaggio anche per le Videolottery

Anche i concessionari delle videolottery saranno tenuti a effettuare i controlli in materia di antiriciclaggio. I Monopoli di Stato hanno inviato ai concessionari una serie di indicazioni sui movimenti da segnalare nel rapporto all’Unita di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia.

In particolare i concessionari dovranno registrare tutte le partite in cui la posta iniziale superi i mille euro, e nelle segnalazioni dovranno tenere in considerazione i comportamenti dei giocatori come la frequenza di giocate piazzate nella stessa sala ma con macchine diverse, il rapporto tra le somme inserite negli apparecchi e quelle effettivamente giocate, il taglio delle banconote giocate. Simili accertamenti dovranno essere effettuati anche all’interno delle sale Bingo, in particolare i titolari dovranno segnalare le vincite troppo elevate centrate in prossimità degli orari di apertura e di chiusura, o le vincite troppo frequenti.

Per il gioco online (e in particolare per il poker cash e i casinò games), invece, i concessionari dovranno segnalare i giocatori che con eccessiva frequenza aprono e chiudono conti di gioco, i trasferimenti anomali di denaro effettuati con le ricariche, le movimentazioni eccessive di denaro rispetto alle condizioni economiche del giocatore.

Ogni volta che per la singola giocata viene oltrepassata la soglia dei mille euro, i concessionari dovranno rilevare se nell’arco di una settimana il giocatore abbia effettuato puntate frazionate per un importo superiore ai 15mila euro.

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