Giochi: un primo confronto tra 2010 e 2011

Il mondo dei giochi sta entrando sempre più nella vita e nelle abitudini degli italiani.

Lo dimostra un confronto tra i primi dieci mesi del 2011 e l’intero anno passato. Ebbene, il 2011 vede un netto incremento delle giocate e anche del payout.

I primi dieci mesi del 2011 registrano una raccolta di 62 miliardi e 355 milioni di euro, superando i 61.435.000.000 dell’intero 2010, per una crescita dell’1,5%; se si rapporta lo stesso periodo, invece, l’impennata è del 25,7% (tra gennaio e ottobre 2010 erano stati raccolti 49,6 miliardi). Gran parte del merito di questo incremento va ai giochi online, come i casinò games e il poker cash, introdotti quest’estate, che si sono fatti spazio un po’ a scapito del poker a torneo e di altri skill games (-23,4%; da 2,6 miliardi a poco più di 2).

Anche il Lotto è in crescita (+ 36,7%), così come il settore degli apparecchi, trainato dalle videolottery (inaugurate a luglio 2010 che, nel 2011, raccolgono poco meno di dieci miliardi); leggermente in calo le NewSlot (da 25,2 miliardi scendono a 24,2, per un calo del 3,4%).

Aumentano i ricavi anche le lotterie (da 7,7 a 8,5 miliardi) grazie, in particolare, ai Gratta e Vinci.

Meno bene gli altri comparti: le scommesse sportive diminuiscono gli introiti dell’11,8% (raccolta di 3,2 miliardi); i giochi numerici cedono più del 32% (2 miliardi); il bingo perde l’1,8% (1,5 miliardi);  i giochi ippici confermano il trend negativo, lasciando il 21% (1,1 miliardi).

Insieme all’incremento delle giocate, è però aumentato anche il payout (e cioè quanto torna nelle tasche dei giocatori): il 2011 ha già distribuito 3,6 miliardi di euro in più di tutto il 2010 (47,6 miliardi a fronte di 44). Confrontando i dieci mesi dei due anni si nota che il payout del 2011 ha raggiunto il 76,4%, mentre nel 2010 si era fermato al 71,6%.

L’ultima generazione di giochi sembra essere la più generosa poiché le vlt restituiscono l’85% delle giocate, mentre il poker cash e i casinò games raggiungono addirittura il 97%.

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