Gettito giochi di gennaio: Ministero dell’Economia troppo ottimista

Si sono rivelata decisamente più ottimistiche di quanto in realtà hanno poi confermato i dati reali, le previsioni emesse dal Ministero dell’Economia riguardo agli introiti di cui avrebbe giovato lo Stato italiano nel mese di gennaio 2012 derivati dal settore dei giochi.

I primi 31 giorni del nuovo anno hanno infatti garantito un gettito di circa 6 milioni di euro, ovvero circa la metà della media stimata di12 milioni mensili, frutto di una più ampia previsione su scala annua che dal Ministero avevano stimato intorno ai 150 milioni, ossìa circa 12 milioni mensili.

A parziale giustificazione di questo “errore” è la sentenza del giudice amministrativo che, come già ampiamente riportato, ha imposto uno stop (almeno sino al 4 aprile prossimo) sulla tassazione dei premi delle Videolottery. Se a ciò aggiungiamo il fatto che la rete delle VLT nazionali, pur procedendo secondo programma, è ancora lungi dall’essere a pieno regime, si comprende meglio il perchè di questo difetto. Ad ulteriore giustificazione vi è poi il fatto che una fetta del gettito (attualmente oltre 3,5 milioni) verrà riscossa solo quando verrà centrato il Jackpot del SuperEnalotto (che domani toccherà i 59,3 milioni).

Tirando le somme, complessivamente, il montepremi distribuito da questi giochi a gennaio (considerate anche le Vlt) è di poco inferiore ai 2 miliardi di euro, l’Erario con la tassa ne ha quindi incassato lo 0,3%, la percentuale avrebbe sfiorato lo 0,5 (per un gettito di 9 milioni circa) se la tassa fosse stata applicata per tutto il mese anche alle slot di ultima generazione.

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