Gennaio-Giugno 2012: mercato su, spesa effettiva stabile

Il peso che i nuovi prodotti (videolottery, poker cash e casinò games) hanno raggiunto all’interno del mercato dei giochi si nota sia sotto il profilo della spesa effettiva, sia sotto quello delle vincite.

La spesa effettiva, cioè la differenza tra la somma giocata e quella ritornata ai giocatori sotto forma di vincite, nei primi sei mesi dell’anno è rimasta sostanzialmente stabile a 8,9 miliardi di euro, nonostante la raccolta sia cresciuta del 25%, raggiungendo i 44,6 miliardi. Questo perché i giocatori si sono orientati verso concorsi che garantiscono percentuali di vincita più elevate (ad esempio poker cash, casinò on line pagano circa il 97% della cifra incassata).

Le vincite complessive infatti sono passate da 26,9 a 35,7 miliardi, in termini assoluti hanno quindi messo a segno una crescita del 33% circa.

Il dato più importante però è quello del payout, ovvero della percentuale di giocate restituita come vincite: si è passati dal 75,1 all’80,1. Anche in questo caso l’influenza dei nuovi giochi è determinante.

Le vlt infatti hanno dispensato premi per 9,4 miliardi circa (pari all’88,3% della somma giocata), poker cash e casinò games oltre 6,5 miliardi (oltre il 97% dei soli spesi). Per quanto riguarda gli altri giochi, con le newslot sono stati vinti oltre 10,5 miliardi, con lotterie e Gratta e vinci 3,5 miliardi, e più di 2 miliardi con il Lotto, quasi 1,6 miliardi con le scommesse sportive. Bingo e poker online a torneo hanno dispensato premi per 620 milioni ciascuno.

Il SuperEnalotto e gli altri giochi numerici hanno sfiorato i 500 milioni, i giochi ippici si sono attestati intorno ai 370 milioni.

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