Gara per gli apparecchi di giochi forse già ad agosto

Andrà in scena forse già nella seconda metà del mese di agosto la gara per gli  apparecchi da intrattenimento che il Ministero dell’Economia aveva messo in  calendario per l’autunno. Contenuta nella nuova manovra finanziaria, la gara per la  di concessione delle licenze vede quindi accorciarsi i tempi previsti in un primo  momento.

Grazie ad essa lo Stato prevede di incassare una cifra vicina ai 135 milioni di euro,  35 dei quali sotto forma di una tantum sulle Newslot visto che i concessionari  dovranno versare obbligatoriamente 100 euro per ciascuna delle 350mila ad oggi  installate sul territorio nazionale, e 100 milioni derivati dall’ampliamento del  circuito delle Videolottery, i terminali di ultima generazione che, lanciati da un anno esatto sul mercato stanno conoscendo sempre maggior diffusione e popolarità grazie anche ai jackpot che mettono a disposizioni ai giocatori.

La gara, in ogni caso, sarà aperta a tutte le compagnie comunitarie e gli operatori che per la prima volta vorranno penetrare nel mercato degli apparecchi (Slot o VLT), dovranno pagare 15mila euro per ogni terminale di gioco, ossìa la tantum corrisposta tra il 2009 e il 2010 per istallare le prime macchine.

I requisiti per accedere alla gara sono restrittivi: le società interessate dovranno aver prodotto un fatturato minimo derivante dai giochi di almeno 2 milioni di euro nei due precedenti esercizi e dovranno presentare una fideiussione bancaria o assicurativa da 1,5 milioni.

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