Eurojackpot, partenza in sordina

Dopo la partenza del 23 marzo decisamente in sordina, non promette scintille neanche la seconda estrazione dell’EuroJackpot.

La Lotteria multistatale a stampo europeo, ossìa giocata in tutti i paesi europei che non aderiscono all’EuroMillions (l’Italia è ancora in fase di valutazione della data esatta di adesione al concorso), ha fatto segnare nella sua estrazione d’esordio, numeri di certo non da capogiro.

Il jackpot partiva dalla soglia minima, 10 milioni, ma in realtà quello effettivo sarebbe stato molto inferiore, visto che le giocate hanno superato di poco i 13 milioni di euro. In altre parole, se qualcuno avesse centrato la combinazione massima, le compagnie che commercializzano il gioco sarebbero andate in perdita.

Così non è stato, comunque, le vincite massime sono state due premi da 42mila euro, il montepremi complessivamente distribuito è stato di circa 3,3 milioni di euro, diviso tra 283mila fortunati.  L’estrazione di questa sera sembra destinata a non discostarsi molto da questi risultati, con un jackpot che si stima raggiungerà gli 11 milioni di euro.

Il freno maggiore è nel fatto che  la lotteria ancora non è stata lanciata in una fetta consistente dei paesi che partecipano la progetto: Svezia, Norvegia, Islanda e soprattutto in Italia. Le giocate sono aperte in Germania, Danimarca, Olanda, Finlandia, Estonia e Slovenia. In termini di popolazione, al momento può giocare solamente il 60% degli utenti complessivi. In termini di raccolta, invece, ci si deve attendere un’impennata delle puntate non appena la lotteria sbarcherà anche negli altri paesi.

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