Tutti i numeri di Enada Roma 2011

A pochi giorni dalla conclusione dell’edizione romana di Enada, la Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco di SAPAR giunta quest’anno alla sua 39esima edizione, è tempo di bilanci.

Gli organizzatori, impegnati nell’arco delle tre giornate espositive, hanno diramato i numeri relativi alla manifestazione: dal 12 al 14 ottobre sono stati  14.702 i visitatori professionali (+2,1 per cento rispetto al 2010), giunti a Roma Fiera per ammirare le novità offerte da oltre 200 aziende del mercato del gioco, testare i nuovi prodotti in anteprima nazionale e, ovviamente, stringere accordi commerciali.

Sotto lo sguardo attento dei Media nazionali, quali Sky, la Rai, Mediaset e la7, e di quelli specializzati, come SisalTv e Jamma, il meglio della produzione italiana ed internazionale di Videolotteries, New Slot, Videogames, Lotterie, postazioni di Poker, Skill games da Casinò e numerosissime altre tipologie di intrattenimento, ha potuto ottenere una vetrina di ampio respiro.

La massiccia presenza di giornalisti accreditati ha potuto e potrà accendere i riflettori anche sui risvolti economici di Enada. Secondo AAMS, ente partner della manifestazione, nei primi otto mesi dell’anno la raccolta giochi in Italia ammonta a circa 48,3 miliardi di euro, un 23,85 per cento in più rispetto al medesimo periodo del 2010. Le vincite complessive hanno raggiunto quota 36 miliardi e 510 milioni di euro, per una spesa effettiva dei giocatori di 11 miliardi e 802milioni. E secondo il rapporto Coop 2001 sui consumi si prospetta che alla fine dell’anno si raggiungerà una raccolta complessiva stimata attorno ai 73miliardi di euro (quasi +20 per cento rispetto al 2010) in giochi a premi, lotterie e newslot.

Ma oltre alle cifre, comunque interessanti per gli operatori del settore, anche quest’anno, Enada ha voluto concentrarsi sugli aspetti burocratici ed organizzati del comparto gioco. Fin dal primo giorno, durante l’inaugurazione, il filo conduttore è stata la lotta alla legalità. “Il contrasto del gioco illegale e sommerso –  ha dichiarato il Presidente di Sapar, Raffele Curcio – è un’esigenza importante per tutto il settore e in questa direzione punta il Protocollo d’intesa stipulato tra Sapar, ANCI e Confindustria SIT”.

A fargli eco il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Alberto Giorgetti, che nel merito ha annunciato la formazione “di un tavolo con tutte le Forze di Polizia coinvolte”, e Davide Diamare di AAMS, il quale ha rivendicato il ruolo centrale della Pubblica Amministrazione.

Nell’arco della tre giorni, non sono poi mancati i momenti di confronto. Ad aprire la serie di convegni è stata la presentazione di Filippo Candio come leader del team  di Scommessitalia, uno dei più importanti concessionari italiani per le scommesse ed il gioco on-line, che ha annunciato la realizzazione della “prima poker room” italiana dedicata ad un giocatore.

Esperti, consulenti e imprenditori hanno poi inevitabilmente parlato del gioco in rete, la cui incidenza sulla raccolta giochi sarà sempre più incisiva e le cui potenzialità ancora inespresse sono emerse nel convegno “Gioco online: for fun, for money e casinò live. Soluzioni di successo made in Italy” a cui ha fatto seguito “Stabilità o instabilità? Gli effetti delle nuove norme sulle società di gioco”.

Oltre allo spettacolare Rome Pinball Tournament, vinto dal Campione del Mondo 2010 di flipper sportivo Daniele Acciari, nazionale italiano del Tecnoplay Team, non sono mancati momenti di relax e intrattenimento grazie alla presenza in fiera di alcuni personaggi dello star system nostrano, come il campione di nuoto Filippo Magnini e le show-girl Laura Barriales ed Elena Santarelli.

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