Enada incorona le VLT

La sensazione, condivisa all’unanimità dagli operatori presenti in questi giorni a Rimini per onorare la Mostra Internazionale degli Apparecchi a gioco ed intrattenimento, è che la 23esima edizione della rassegna passerà agli annali per aver dato battesimo all’esperienza Videolotterie.

I pareri raccolti durante il giorno di inaugurazione hanno già battezzato le nuovissime VLT incoronandole come prossime protagoniste del mercato dei terminali in Rete.

Enada servirà sia a fugare definitivamente ogni dubbio riguardo le Videolotterie, affermandone la totale sicurezza, la fruibilità di gioco e la semplicità di utilizzo e di gestione, e sia a premiare tutti coloro che su di esse hanno voluto investire sin dal loro esordio nel mercato italiano (ottobre 2010).

La strada che le VLT hanno iniziato a tracciare, secondo le ultime previsioni, sarà redditizia.

La frangia di mercato che stanno percorrendo, è, infatti, ad oggi, sconosciuta ed è per questo che i terminali di ultima generazione possono addentrarsi più agevolmente.

Sulla incompatibilità delle Videlottery con le cugine/rivali NewSlot gli esperti incontrati in Fiera sembrano essere concordi: i due settori possono coesistere ed, anzi, incrementare parallelamente, la propria quota di mercato.

Accanto ad uno schieramento di ottimisti si contrappone una stretta cerchia di pessimisti.

E’ infatti chiaro che se il mercato dei costruttori italiani non saprà <affrontare> la scheggia impazzita VLT, importata dall’estero, progettando e promuovendo nuovi prodotti d’avanguardia, il settore gioco di casa made in Italy potrebbe subire un contraccolpo di considerevoli dimensioni.

Scrivi un commento