Enada: bingo sotto i riflettori

Fra i giochi protagonisti di ENADA PRIMAVERA, un ruolo da protagonista lo riveste il Bingo, che vale una raccolta annua di 1,9 miliardi di euro, con 1,3 miliardi di premi pagati.

Ieri si è svolto un convegno dal titolo “Con lo sguardo al futuro. Prospettive e sviluppo delle sale bingo”, organizzato da JEA per ASCOB e Rimini Fiera.

Per gli operatori del Bingo, guardare al futuro significa sciogliere alcune questioni riguardanti le possibilità di ospitare nuovi giochi all’interno delle sale.

Riassume i temi all’ordine del giorno Salvatore Barbieri, Presidente di ASCOB. “Il settore punta a realizzare compiutamente le ‘gaming hall’, spazi che possano ospitare tutti i giochi gestiti da AAMS. Speriamo di poter avere a breve la possibilità di far giocare i nostri clienti a Lotto, Superenalotto e a tutti quei giochi che finora ci sono stati preclusi. Il dialogo con i Monopoli è in corso e ci auguriamo di arrivare in tempi rapidi a questo meritato riconoscimento”.

Secondo tema: le concessioni. “Già nel 2013, ma soprattutto nel 2014, andranno in scadenza. E’ quindi necessario cominciare ad ipotizzare il futuro. Noi chiediamo un allineamento generale di tutte le concessioni al 2016, per poi poter pianificare lo scenario successivo in maniera organica”.

Terzo argomento: novità sul gioco del Bingo. “Periodicamente bisogna apportare delle novità per rilanciare il gioco e incontrare i gusti dei clienti. Due anni fa, quando alcune modifiche sono state apportate, abbiamo riscontrato un aumento d’interesse. Discuteremo quindi anche di questo con AAMS”.

A ENADA PRIMAVERA si è inoltre ipotizzata la possibilità di tornare presto a giocare il poker live, con una previsione di 1000 nuove licenze, molte delle quali in luoghi di gioco già avviati. Le sale Bingo si candidano ad ospitare il nuovo gioco che si pensa possa avviarsi fra pochi mesi e che si stima potrebbe avere una raccolta di 1,5 miliardi di euro annui.

“Le sale Bingo – conclude Barbieri – sono le sale più adatte ad ospitare il poker live. Abbiamo già ampiamente dimostrato che si tratta di luoghi sicuri, gestiti in maniera professionale. Le sale Bingo sono nate col divieto di ingresso ai minori e le imprese versano già una fidejussione di 500mila euro. Credo davvero che il poker live potrà essere a casa sua nelle sale Bingo”.

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