Dalle Videolottery 1,6 miliardi all’Abruzzo

Introdotti esattamente due anni fa sul mercato del gioco nazionale, i terminali Videolottery hanno saputo assicurare allo stato un gettito diretto pari a 765 milioni di euro.

La maggior parte di questo gettito, come già evidenziato, è stato garantito dall’anno 2012, e questo grazie sia all’ampliamento della rete (non ancora del tutto a pieno regime), sia anche per l’aumento dell’aliquota fiscale del prelievo passata dal 2 al 4% proprio all’inizio di quest’anno.

I concessionari di rete, a loro volta, hanno dovuto versare sotto forma di una tantum 15 mila euro per ogni terminale a propria disposizione per un totale di 850 milioni di euro.

I soldi incassati dallo Stato in questi primi due anni di attività sono finiti a copertura di alcune spese relative alla ricostruzione delle zone terremotate de l’Aquila e dintorni.

Ai sensi del Decreto Abruzzo sono finiti nelle zone colpite dal sisma del 2009 1,6 milairdi di euro.

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