Avviato il maxi censimento sugli apparecchi di gioco.

E’ di fine 2010, precisamente del 13 dicembre, la legge che ha previsto l’avvio, da parte di AAMS, del nuovo programma straordinario di controlli in materia di giochi pubblici, da sviluppare nell’arco del 2011. In particolare l’attenzione degli operatori deputati al controllo del rispetto della regolamentazione vigente sarà concentrata sul comparto degli Apparecchi da divertimento ed intrattenimento.

Lo scopo di questa iniziativa si può riassumere in una serie di finalità: anzitutto ciò che si vuole monitorare è che il numero degli apparecchi presenti all’interno di ogni esercizio commerciale, punto vendita di gioco o locale in genere, non superi la soglia consentita dalla legge. In secondo luogo la volontà dei promotori è quella di controllare la legittima titolarità di ciascun esercizio e parallelamente quella di ciascun apparecchio, completo di data di installazione e di registrazione. Altro punto sotto esame sarà la riferibilità di ciascun apparecchio alla rete del corrispondente concessionario per la raccolta del gioco.

Gli ispettori avranno poi il compito di accertare che i titolari degli esercizi adempiano ai propri doveri di <distributori> fornendo all’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato tutti i dati, i documenti e le informazioni utili ai fini della ricognizione. La realizzazione dell’attività di ricognizione si articola in due fasi: durante la prima fase si procederà all’individuazione degli apparecchi installati in eccedenza rispetto ai parametri numerico-quantitativi previsti dalla normativa vigente sulla base delle informazioni aggiornate in banca dati. In caso di sovrannumero, il concessionario sarà tenuto al versamento di un contributo mensile di 300 euro, a decorrere dal mese di gennaio 2011, per ciascuno degli apparecchi eccedenti.

Sempre per quanto riguarda l’eccedenza rilevata con  riferimento a ciascun esercizio, ogni  concessionario è tenuto a valutare mese per mese se mantenere gli apparecchi in sovrannumero ed é obbligato, qualora intenzionato a non mantenere gli apparecchi in sovrannumero, a comunicare tempestivamente la movimentazione degli apparecchi. Sarà SOGEI l’incaricata di effettuare la rilevazione delle eccedenze dalla banca dati il primo giorno di ogni mese e di verificarne la persistenza a campione nel corso dell’intero mese.

Durante la seconda fase, invece, ciascun concessionario sarà tenuto a comunicare ad AAMS i dati necessari per l’integrazione delle informazioni, presenti in banca dati e contenute nel supporto messo a disposizione, ed utili ai fini della ricognizione/rilevazione degli apparecchi allocati in sovrannumero negli esercizi (per i quali è previsto un numero massimo di unità installabili in relazione alla loro superficie).

Il concessionario deve provvedere a confermare o meno i dati presenti e ad inserire quelli mancanti, nonché a restituire il supporto ad AAMS al fine di consentire il completamento della ricognizione. La sanzione amministrativa pecuniaria per ogni mancata comunicazione partirà da un minimo di 500 fino a un massimo di 1.500 euro.

Scrivi un commento