AAMS: via le sanzioni sulle norme contingentamento apparecchi

Aams sarebbe ormai pronta a contestare le sanzioni ai concessionari della rete degli apparecchi da intrattenimento che non hanno rispettato le norme sul contingentamento.

L’Amministrazione dei Monopoli di Stato starebbe quindi avviando le procedure attraverso le quali contesta sanzioni pecuniarie per quanti hanno ’trasgredito’ alle disposizioni previste dal decreto entrato in vigore il 1 settembre 2011.
Il provvedimento riguarda esclusivamente gli apparecchi previsti dal comma 6 dell’articolo 110 T.U.L.P.S. che ha introdotto, all’articolo 24, ulteriori novità in materia sanzionatoria, nel senso che l’Amministrazione dei monopoli è diventata competente per l’irrogazione di tutte le sanzioni, comprese quelle che erano di competenza del Prefetto. In termini di contingentamento, l’eventuale apparecchio installato in eccesso viene sanzionato direttamente dall’AAMS che esercita il controllo attraverso la rete telematica.

Le sanzioni sarebbero comminate “Nel caso in cui il proprio sistema di elaborazione rilevasse l’installazione di apparecchi o videoterminali oltre i parametri numerico quantitativi stabiliti , ciascun concessionario, titolare del nulla osta di cui all’art. 38, comma 5, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ovvero dell’autorizzazione alla installazione prevista dall’art. 3, comma 2, del decreto direttoriale 6 agosto 2009, per gli apparecchi o videoterminali che risultano in eccedenza, deve disporne la rimozione”.

Nel caso in cui “l’informazione di cui al comma 1 fosse evidente al sistema centrale di AAMS-Sogei, quest’ultimo invia a tutti i concessionari interessati la comunicazione relativa all’eccedenza riscontrata con invito, ai concessionari che risultino obbligati, a procedere alla rimozione”.

Scrivi un commento