Sospesi gli scontrini “finti vincenti” delle VLT Snai. Chiusa Barcrest

Continua a far parlare di sè la vicenda legata alle vincite erroneamente assegnate dai terminali Videolottery di Snai lunedì scorso in tutta Italia. Sono infatti tutte ancora da accertare le cause che lunedì pomeriggio hanno mandato in tilt il sistema centrale che controlla il circuito delle videolottery Snai.

Il risultato è stata una pioggia di vincite, alcune delle quali addirittura per decine di milioni di euro, e quindi ben al di sopra del limite massimo di 500mila euro fissato per legge. Tra le 15 e le 16 di lunedì alcune delle macchine istallate nei 180 punti del concessionario hanno iniziato a emettere scontrini vincenti, anche se con la dicitura “da validare”.

In media i jackpot vengono centrati ogni 35-40 giorni, quindi con una frequenza non paragonabile a quella con cui si sono verificate le vincite a inizio settimana. Snai ha bloccato le videolottery per i necessari accertamenti. Già a ottobre scorso si era verificato un precedente analogo, sempre sulla rete Snai. Un giocatore toscano aveva vinto un jackpot da 13,4 milioni (quindi, anche in questo caso ben oltre il limite massimo).

Da quanto apprendiamo dall’agenzia giornalistica Agicos, per la compagnia la responsabilità è dell’azienda che ha prodotto le macchine, la vicenda è finita in tribunale. “SNAI opera nel segmento delle videolotteries con due piattaforme, di cui una fornita da Barcrest Plc – si legge in un comunicato ufficiale dell’azienda – Nel corso del pomeriggio del 16 aprile 2012, si è verificato, sul sistema Barcrest, un inusuale picco di richieste di pagamento a fronte di ticket solo apparentemente vincenti. A fronte di tale episodio la Società ha immediatamente bloccato il Sistema Barcrest per effettuare le necessarie verifiche e ispezioni tramite la consultazione del database contenente le registrazioni di tutte le transazioni di gioco svolte sulla piattaforma e i suoi circa 1.450 terminali, inclusi i relativi log di sistema.

Nel rispetto del regolamento AAMS e degli obblighi imposti agli operatori autorizzati alla raccolta del gioco lecito mediante VLTs questo database – immutabile e protetto – è disponibile alle competenti autorità per ulteriori verifiche a tutela dell’interesse dei giocatori e di tutte le parti coinvolte. Dalle evidenze allo stato in possesso di SNAI risulta che:

  1. nessun jackpot è stato vinto nell’intera giornata di lunedì;
  2. le cause degli eventi che hanno portato alla stampa di biglietti anormalmente indicanti importi associabili a jackpot sono state circoscritte e saranno condivise con le autorità di vigilanza, prontamente informate. Il Sistema Barcrest, come detto sospeso dalle operazioni, permane bloccato anche a piena tutela dell’integrità del database informatico.

SNAI, concessionario ufficiale per il mercato italiano, è impegnata a garantire il più elevato standard qualitativo nell’offerta di gioco. Pertanto – conclude il comunicato – tutte le giocate che possano qualificarsi “vincenti” ai sensi delle norme regolamentari vigenti saranno onorate. Snai continuerà a svolgere le attività di verifica e comunicherà tempestivamente tutte le ulteriori informazioni di rilievo inerenti la piattaforma del fornitore Barcrest”.

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